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Bandi scaduti

Culturability 2018 (scad. 20-4-2018)

culturability

Fondazione Unipolis promuove la quinta edizione del bando nazionale “culturability – rigenerare spazi da condividere” per sostenere progetti innovativi in ambito culturale e creativo ad alto impatto sociale, che recuperano e danno nuova vita a spazi, edifici, ex siti industriali, abbandonati o sottoutilizzati.

 

 

Questo tema assume particolare rilievo nel 2018, designato Anno europeo del patrimonio culturale dal Parlamento europeo e dal Consiglio dell’Unione europea; un’occasione importante per incoraggiare la condivisione e la valorizzazione delle risorse culturali del Vecchio Continente.

Il bando è promosso da Unipolis con la partnership di altri soggetti portatori di conoscenze e competenze differenti, che vengono messe a disposizione dei partecipanti al percorso

Direzione Generale Arte e Architettura Contemporanee e Periferie Urbane (DG AAP) del Ministero dei Beni e delle Attività culturali e del Turismo (MiBACT) – svolge funzioni e compiti relativi alla qualità architettonica ed urbanistica, alla promozione dell’arte e dell’architettura contemporanee, promuove la riqualificazione e il recupero delle periferie urbane;
Avanzi e Make a Cube3 – Avanzi si occupa di concepire ed elaborare soluzioni innovative per la sostenibilità e facilitarne la realizzazione attraverso iniziative, progetti e sperimentazioni concrete; Make a Cube3, di cui Avanzi è fondatore, è il primo incubatore in Italia specializzato in imprese ad alto valore sociale, ambientale e culturale;
Fondazione Fitzcarraldo – centro indipendente di ricerca, consulenza, formazione e progettazione, da oltre vent’anni al servizio di chi crea, pratica, partecipa, produce, promuove e sostiene le arti e le culture. Fitzcarraldo contribuisce allo sviluppo, alla diffusione e alla promozione dell’innovazione e della sperimentazione nei citati campi di attività, collaborando sistematicamente con enti e organismi locali, regionali, nazionali ed internazionali.


Obiettivi e azioni
Obiettivo
L’obiettivo del bando è sostenere progetti innovativi in ambito culturale e creativo che favoriscano processi di rigenerazione, recupero e rivitalizzazione di spazi dismessi o, al momento, con altre destinazioni d’uso, determinando un impatto sociale positivo per le comunità di riferimento.
La rinascita e il riuso dei “vuoti” urbani e non, di edifici, siti industriali, aree abbandonate o sottoutilizzate a partire dalla cultura e dalla creatività, è un tema di rilevante attualità, che sta assumendo una crescente dimensione quantitativa e qualitativa. Da un lato, infatti, c’è una disponibilità rilevante di spazi dovuta, oltre che alla crisi economica, ai cambiamenti e alla trasformazione dei processi produttivi, assieme all’affermarsi di una diversa concezione delle città; numerosi sono anche i luoghi culturali che hanno perso la propria funzione originaria (teatri, cinema, musei, etc.) e necessitano di interventi volti a ridefinire la loro identità, attraverso forme nuove. Dall’altro lato, la crescita di spazi ibridi che presentano una vocazione culturale e creativa innovativa, fanno da innesco allo sviluppo di percorsi di attivazione sociale e di coinvolgimento, generano risposte nuove ai bisogni emergenti, opportunità di lavoro e sviluppo del territorio.

In molte di queste iniziative, la cultura può rappresentare il punto di partenza per avviare progettualità dal basso, dal forte impatto sociale, grazie a processi di collaborazione e co-progettazione tra cittadini, organizzazioni private e istituzioni pubbliche.

Fondazione Unipolis indice quindi la quinta edizione del bando “culturability” con lo scopo di intercettare e supportare proposte e progetti che abbiano come obiettivo queste nuove modalità di fare cultura nei diversi territori del Paese.

Azioni finanziabili
Il bando è aperto a progetti innovativi nel settore culturale e creativo che, attraverso il recupero, il riuso e la riattivazione di beni immobili e spazi fisici (pubblici o privati, urbani e non, edifici o spazi aperti, beni confiscati alla criminalità organizzata, dismessi, sotto utilizzati, con una destinazione d’uso diversa da quella culturale, con una destinazione culturale iniziale che ha necessità di essere recuperata o rinnovata), si propongano di mettere questi luoghi a disposizione delle comunità territoriali, generando un impatto sociale positivo e creando occasioni di rigenerazione a vocazione culturale e di sviluppo, favorendo processi e percorsi di collaborazione e cittadinanza, soprattutto giovanile. Il bando si propone, quindi, di sostenere progetti di innovazione non solo culturale, ma anche sociale, in grado di generare risposte nuove ai bisogni sociali vecchi od emergenti, di promuovere integrazione tra le culture e le comunità, di creare nuova occupazione e di favorire partnership tra pubblico, privato e terzo settore, cittadini.
A titolo d’esempio, si citano tra le possibili destinazioni d’uso dei progetti che potranno essere selezionati: centri di aggregazione e spazi di riferimento per la comunità di uno specifico territorio (quartiere, via, etc.), community hub che siano luogo di fruizione culturale e artistica, centri di produzione multidisciplinare culturale e artistica attraverso la collaborazione di attori provenienti da diverse filiere, iniziative di rivitalizzazione e rigenerazione di aree periferiche urbane e delle “aree interne” del Paese.
Non verranno sostenuti: progetti finalizzati al solo restauro o ristrutturazione di edifici, strutture e spazi; singoli eventi, iniziative che non si inseriscano in progettualità durevoli e sostenibili.
Per quanto riguarda lo stadio del progetto, il bando è aperto a: progettualità ancora da avviare; progettualità avviate di recente che necessitino di consolidarsi; progettualità già strutturate che intendono avviare una nuova rilevante iniziativa.

Destinatari
Possono partecipare al bando:
organizzazioni non profit, imprese e cooperative che operano in campo culturale ricercando un impatto sociale, con sede in Italia e un organo di gestione composto prevalentemente (50% più uno) da giovani under 35;
team informali composti prevalentemente (50% più uno) da under 35;
reti di partenariato fra organizzazioni (il capofila deve rispettare i requisiti del punto 1, mentre i partner possono avere sede anche all’esterno, presentare una natura giuridica diversa, non rispettare il requisito anagrafico).

Risorse finanziarie disponibili
Fondazione Unipolis mette a disposizione risorse per complessivi 450 mila euro, articolate in contributi di natura economica per lo sviluppo dei progetti selezionati, erogazione di servizi di formazione e accompagnamento per l’empowerment dei team proponenti, rimborsi spese per partecipare alle attività di supporto.
Entità contributo
Tra le proposte pervenute e valutate ammissibili, saranno selezionati 15 progetti che beneficeranno di una prima fase di attività di formazione e mentoring. A seguito della presentazione di un ulteriore e più completo dossier, fra questi verranno selezionati 6 progetti, che beneficeranno di un ulteriore percorso di accompagnamento individuale e di un contributo economico a fondo perduto di 50 mila euro ciascuno, per implementare le attività proposte per lo sviluppo del progetto.
Il contributo economico dovrà essere impiegato entro un periodo massimo di 18 mesi, a partire dalla data di sottoscrizione dell’accordo con Unipolis –

Come e dove inviare la candidatura
I progetti, con le caratteristiche di cui al precedente paragrafo 5, dovranno essere presentati dal 22 febbraio al 20 aprile 2018 entro le ore 13.00, compilando il form online sul sito www.culturability.org.