Bandi volontariato e associazionismo di Regione Lombardia (scad. 1-7-2019)

Con questo bando di finanziamento la Regione Lombardia si impegna a sostenere progetti di rilevanza locale promossi da organizzazioni di volontariato o associazioni di promozione sociale. Le procedure per la presentazione delle domande verranno aperte mercoledì 15 maggio 2019 alle ore 10.00.

 

 

Enti ammissibili al finanziamento
I progetti dovranno essere presentati da una rete minima costituita da:
almeno 10 enti partner effettivi per i progetti regionali;
almeno 4 enti partner effettivi per i progetti territoriali attuati su almeno due ambiti territoriali;
almeno 2 enti partner effettivi per i progetti locali.
Il soggetto capofila e i partner effettivi destinatari del contributo, aderenti alle reti, devono essere iscritti al Registro Regionale dell’associazionismo e del volontariato nelle sezioni organizzazioni di volontariato e/o associazione di promozione sociale, sezione regionale o provinciale.

I partner effettivi possono altresì essere reti associative (Federazioni e/o Coordinamenti) aventi però la tipologia di associazione di promozione sociale o di organizzazione di volontariato e iscritte al Registro regionale.

Requisiti e vincoli per essere ammessi al finanziamento
Nel caso in cui l’organizzazione di volontariato o l’associazione di promozione sociale (beneficiari del contributo) fosse strutturata su più livelli (regionale, provinciale, ecc.), sono ammesse alla partecipazione autonoma solo le sedi dotate di codice fiscale proprio, comunque operanti in Regione Lombardia.
Non sono ammessi a far parte della rete minima enti non iscritti al Registro regionale dell’associazionismo e del volontariato nelle sezioni organizzazioni di volontariato e/o associazione di promozione sociale, sezione regionale o provinciale di Regione Lombardia.

Ogni organizzazione potrà presentare una sola richiesta di contributo, in qualità di soggetto capofila o soggetto partner della rete minima.

Al fine di promuovere reti di inclusione sociale, oltre ai partners effettivi, come sopra specificato, è consentita la partecipazione alla rete di soggetti associati non beneficiari del contributo:

organizzazioni di volontariato;
associazioni di promozione sociale;
associazioni senza scopo di lucro;
associazioni di solidarietà familiari;
cooperative sociali e consorzi di cooperative sociali;
imprese sociali;
associazioni di mutuo soccorso;
enti filantropici;
associazioni dilettantistiche sportive;
fondazioni;
organizzazioni iscritte all’albo nazionale delle ONG;
enti ecclesiastici e religiosi;
enti pubblici.

Obiettivo
I progetti dovranno perseguire una delle seguenti finalità:
porre fine ad ogni forma di povertà;
promuovere un’agricoltura sostenibile;
assicurare la salute e il benessere per tutti e per tutte le età;
fornire un’educazione di qualità, equa ed inclusiva oltre oltre che opportunità di apprendimento permanente per tutti;
raggiungere l’uguaglianza di genere e l’empowerment di tutte le donne e le ragazze;
garantire a tutti la disponibilità e la gestione sostenibile dell’acqua e delle strutture igienico-sanitarie;
incentivare una crescita economica duratura, inclusiva e sostenibile, un’occupazione piena e produttiva ed un lavoro dignitoso per tutti;
ridurre le ineguaglianze;
rendere le città e gli insediamenti umani inclusivi, sicuri, duraturi e sostenibili;
garantire modelli sostenibili di produzione e di consumo;
promuovere azioni, a tutti i livelli per combattere gli effetti del cambiamento climatico.


Azioni finanziabili
Sviluppo della cultura del volontariato, in particolare tra i giovani.
Rinforzare la resilienza dei poveri e di coloro che si trovano in situazioni di vulnerabilità e ridurre loro esposizione e vulnerabilità.
Promuovere attività di recupero delle eccedenze alimentari.
Anticipare e individuare situazioni di fragilità e di bisogno che possano coinvolgere anche fasce di popolazione particolarmente esposte (es. minori, anziani soli, persone non autonome in situazioni di precarietà economica).
Realizzare azioni di responsabilizzazione e di coinvolgimento attivo dei beneficiari finali (welfare generativo), al fine di aumentare il rendimento degli interventi attuati a beneficio dell’intera comunità.
Rafforzare i legami di vicinanza e di supporto anche attraverso processi di mutuo-aiuto.
Contrastare condizioni di fragilità e di svantaggio della persona al fine di intervenire sui fenomeni di marginalità e di esclusione sociale.
Contrastare le solitudini involontarie specie nella popolazione anziana attraverso iniziative e percorsi di coinvolgimento attivo e partecipato.
Sviluppare e rafforzare legami sociali, da promuovere all’interno di aree urbane o extra-urbane disgregate o disagiate.
Prevenire e contrastare le dipendenze, inclusa la ludopatia.
Prevenire e contrastare le forme di violenza, discriminazione e intolleranza con particolare riferimento al fenomeno del bullismo e cyberbullismo.
Offrire risposte a bisogni di prima necessità e di pronto intervento anche finalizzate alla costruzione di un progetto personalizzato.
Sviluppare le reti associative del Terzo Settore e raggirare la loro capacità building, funzionale all’implementazione dell’offerta dei servizi di supporto agli enti del Terzo Settore.
Promozione del sostegno a distanza.
I progetti dovranno essere avviati a partire dall’1 ottobre 2019 e comunque non oltre il 31 ottobre 2019. I progetti dovranno terminare entro l’1 ottobre 2020.


Entità contributo
Il contributo sarà finalizzato alla realizzazione di tre tipologie di progetti:
progetti regionali con reti strutturate di almeno 10 enti partner effettivi con obiettivi di sviluppo della capacity building dei singoli attori del terzo settore (strutturazione gestionale e organizzativa, competenze imprenditive, leadership e ricambio generazionale) per una massimo di 3 progetti; il costo massimo del progetto regionale riconoscibile è fissato in € 150.000 e non potrà essere inferiore a € 80.000, il contributo è pari al 70% del costo del progetto riconoscibile e il cofinanziamento dovrà coprire almeno il restante 30% del costo del progetto riconoscibile;
progetti territoriali con vocazione più diretta sulla risposta ai bisogni della popolazione residente attuati da reti territoriali significative di almeno 4 enti partner effettivi e attuato almeno su due ambiti territoriali; il costo massimo del progetto territoriale riconoscibile è fissato in € 80.000 e non potrà essere inferiore a € 20.000, il contributo è pari al 70% del costo del progetto riconoscibile e Il cofinanziamento dovrà coprire almeno il restante 30% del costo del progetto riconoscibile;
progetti locali presentati da una rete di almeno 2 enti finalizzati a obiettivi più centrati sulle realtà associative singola o sulle esigenze della realtà locale (comunale e/o di quartiere); il costo massimo del progetto locale riconoscibile è fissato in € 20.000 e non potrà essere inferiore a € 15.000, il contributo è pari al 70% del costo del progetto riconoscibile e il cofinanziamento dovrà coprire almeno il restante 30% del costo del progetto riconoscibile.

Il cofinanziamento si compone di due elementi:

cofinanziamento indiretto del 15% derivante dalla valorizzazione del lavoro volontario calcolato sulla base di un costo orario di € 20;
cofinanziamento diretto per l’altro 15% derivante da raccolta fondi, proventi da donazioni di soggetti privati, risorse in denaro degli enti che compongono la rete.
Il cofinanziamento non può essere composto né dai proventi del 5XMille, né da altri finanziamenti derivanti da parte di Enti pubblici.

 

Come e dove inviare la candidatura

BANDI ONLINE di Regione Lombardia.

I bandi delle FoB

 

acri

Le Fondazione erogative