Bando volontariato e associazionismo 2020-Lombardia (scad. 31-7-2020)

Con Dgr.3208 del 3 giugno 2020 sono stati approvati i criteri generali 2020 per il sostegno istituzionale allo svolgimento delle attività di interesse generale delle Organizzazioni di volontariato e delle Associazioni di Promozione Sociale.

 

 

[guarda il video di presentazione a cura dei CSV Lombardi]

Ridefinito il Piano Operativo 2019 recante l’indicazione degli obiettivi generali e delle aree prioritarie di intervento prescelte dei procedimenti da espletarsi ai fini dell’individuazione dei soggetti attuatori delle iniziative e dei progetti da finanziare, del cronoprogramma delle attività previste”, (art.5 dei rispettivi accordi di programma di cui alla DGR 2930/2020).

Obiettivo
Il bando mira al sostegno delle attività di interesse generale sottoforma di progetti di rilevanza locale promossi da organizzazioni di volontariato o associazioni di promozione sociale, in attuazione dell’Accordo di programma sottoscritto tra il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali e la Regione Lombardia di cui alla DGR 2930/2020.


Azioni finanziabili
Regionali
con reti strutturate di almeno 10 enti partner effettivi con obiettivi di sviluppo della capacity building dei singoli attori del terzo settore (strutturazione gestionale e organizzativa, competenze imprenditive, leadership e ricambio generazionale) per un massimo di 3 progetti. Il costo massimo del progetto regionale riconoscibile è fissato in € 150.000,00 e non potrà essere inferiore a € 80.000,00
con finalità di ricerca. Per questa specifica categoria il costo massimo del progetto regionale riconoscibile è fissato in € 80.000,00.
Territoriali con vocazione più diretta sulla risposta ai bisogni della popolazione residente attuati da reti territoriali significative di almeno 6 enti partner effettivi e attuato almeno su due ambiti territoriali. Il costo massimo del progetto territoriale riconoscibile è fissato in € 65.000,00 e non potrà essere inferiore a € 36.000,00.

Locali presentati da una rete di almeno 3 enti finalizzati a obiettivi più centrati sulle realtà associative singola o sulle esigenze della realtà locale (comunale e/o di quartiere). Il costo massimo del progetto locale riconoscibile è fissato in € 30.000,00 e non potrà essere inferiore a € 18.000,00.

Inizative. In riferimento all’attività, intensa e preziosa, svolta dal Terzo settore durante la fase emergenziale contestuale alla pandemia da COVID-19, è introdotta una quinta tipologia denominata“Iniziative”nella quale rientreranno interventi agili, mirati su obiettivi specifici tendenti ad ottenere risposte a bisogni molto concreti delle persone, in contesti ambientali circoscritti (quartiere, abitazione, condominio, …), di breve periodo che necessitano di strumenti e ausili particolari. Esclusivamente per questa tipologia i soggetti proponenti possono essere anche associazioni, organizzazioni ed enti di carattere privato diversi dalle società, dalle cooperative sociali e dalle imprese sociali, costituiti per il perseguimento, senza scopo di lucro, di finalità civiche, solidaristiche e di utilità sociale con sede operativa all’interno del territorio regionale, le cui attività, come risultanti dallo statuto o dall’atto costitutivo, siano coerenti con le finalità riconducibili all’uscita dall’emergenza determinata dalla pandemia di Coronavirus anche attraverso risposte circostanziate e capillari ai bisogni immediati delle persone e delle comunità emergenti in campo sociale e funzionali agli obiettivi della programmazione regionale.

Destinatari
Comunità locali della regione Lombardia


Enti ammissibili al finanziamento
ORGANIZZAZIONI DI VOLONTARIATO iscritte nel registro regionale (L.R. n. 1/2008 e ss.mm.) alla data di approvazione del presente Bando
ASSOCIAZIONI DI PROMOZIONE SOCIALE iscritte nel registro regionale (L.R. n. 1/2008 e ss.mm) sempre alla data di approvazione del Bando
esclusivamente per le “INIZIATIVE” i soggetti proponenti possono essere associazioni, organizzazioni ed enti di carattere privato diversi dalle società, dalle cooperative sociali e dalle imprese sociali, costituiti per il perseguimento, senza scopo di lucro, di finalità civiche, solidaristiche e di utilità sociale con sede operativa all’interno del territorio regionale, le cui attività, come risultanti dallo statuto o dall’atto costitutivo, siano coerenti con le finalità post emergenza COVID-19 attraverso risposte circostanziate e capillari ai bisogni immediati delle persone e delle comunità.


Requisiti e vincoli per essere ammessi al finanziamento
Al bando 2020 non saranno ammessi progetti che:

si configurino come attività economica ai sensi dell’art.107.1 del TFUE (Trattato sul Funzionamento dell’Unione Europea)
prevedano la partecipazione ai costi da parte dell’utenza
abbiano già ottenuto contributi ai sensi di altre norme regionali nazionali, comunitarie, di settore;
risultino privi delle indicazioni delle fonti e dell’entità di finanziamento atte a coprire tutti i costi del progetto stesso;
sviluppino attività non riconducibili agli ambiti individuati nel bando o che prevedano l’affidamento a soggetti terzi, dietro incarico retribuito, di parte preponderante o della totalità delle attività progettuali
siano promossi da organizzazioni che rappresentino categorie o forze sociali, produttive ed economiche, ovvero da ordini e collegi professionali, che siano chiuse al pubblico o abbiano come fine esclusivo la propaganda o il proselitismo o il compimento di atti di auto-organizzazione, ovvero il finanziamento della propria struttura.

 

I bandi delle FoB

 

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