Differenziale semantico

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La tecnica del differenziale semantico si propone di rilevare con il massimo della standardizzazione il significato che i concetti assumono per gli individui. Il modo più semplice per scoprire cosa significa una certa cosa per una certa persona è quello di chiederglielo direttamente, ma solo persone intelligenti, istruite e con eccellenti capacità verbali possono fornire dati utilizzabili. \r\nLa tecnica del differenziale semantico supera questi limiti in quanto si basa sulle associazioni che l’intervistato instaura tra il concetto in esame ed altri concetti proposti in maniera standardizzata a tutti gli intervistati. In concreto si utilizzano una serie di scale auto-ancoranti nelle quali solo le categorie estreme hanno significato autonomo, mentre il significato graduato delle categorie intermedie viene stabilito a giudizio dell’intervistato. La lista di questi attributi bipolari non deve avere necessariamente relazione con l’oggetto valutato, e quindi deve essere sempre la stessa. Il numero delle domande di solito va dalle 12 alle 50, in base al disegno della ricerca. Il modo più importante di utilizzare il differenziale semantico è rappresentato dall’esplorazione delle dimensioni dei significati. Si ritiene cioè che attraverso l’analisi fattoriale sia possibile determinare quali sono le dimensioni fondamentali che stanno dietro ai giudizio di un certo campione di soggetti intervistati. In linea generale, si possono trovare tre dimensioni fondamentali: la valutazione, la potenza e l’attività, in ordine di importanza. La valutazione sembra rappresentare l’atteggiamento verso un certo oggetto. Il contributo più importante della tecnica del differenziale semantico è proprio quello di aver introdotto la multidimensionalità dei significati nella struttura degli atteggiamenti
Livello: Avanzato
Area: Ricerca dei dati ed analisi dei bisogni
Fonte 1: METODOLOGIA E TECNICHE DELLA RICERCA SOCIALE di Piergiorgio Corbetta

Glossario

Questo Glossario è stato possibile grazie a:

  • Ilaria Baroni  - ricerca
  • Danilo Sordelli - database

si ringrazia inoltre il CESVOT che ha permesso la sua pubblicazione anche su questo sito.