Diritti umani

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La Corte di giustizia delle Comunità europee ha consacrato, nella sua giurisprudenza, i principi enunciati dalla convenzione europea sui diritti umani (CEDU) del Consiglio d'Europa, firmata a Roma il 4 novembre 1950. Il rispetto dei diritti umani è stato confermato nel preambolo dell'Atto unico del 1986 e, successivamente, inserito nell'articolo 6 del trattato sull'Unione europea, che si basa sulla CEDU e sulle tradizioni costituzionali comuni agli Stati membri.\r\nIl trattato di Amsterdam ha rafforzato la garanzia del rispetto dei diritti fondamentali. Questo stabilisce, in particolare, che la Corte di giustizia è competente per vigilare al rispetto dei diritti fondamentali enunciati dall'articolo 6 per quanto riguarda l'operato delle istituzioni europee. Parallelamente, i provvedimenti da prendere qualora uno Stato membro dovesse violare i principi sui quali si basa l'Unione, in modo grave e persistente, sono precisati con l'inserimento di una clausola di sospensione.\r\nLa carta dei diritti fondamentali, proclamata al Consiglio europeo di Nizza nel dicembre 200, sancisce altri diritti che non sono tutelati nell'ambito della CEDU, mentre la carta annovera, nella fattispecie, i diritti sociali dei lavoratori, la protezione dei dati, la bioetica e il diritto a una buona amministrazione
Livello: Avanzato
Area: Trasversale: Legislazione nazionale ed europea
Fonte 1: EUROPA GLOSSARIO
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