Scala di Likert
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La procedura che sta alla base delle scale di Likert consiste nella somma dei punti attribuiti ad ogni singola domanda. Il formato delle singole domande della scala di Likert è rappresentato da una serie di affermazioni per ognuna delle quali l’intervistato deve dire se e in che misura è d’accordo. Di solito le alternative di risposta sono cinque, da “molto d’accordo” a “fortemente contrario”. La costruzione della scala avviene in quattro fasi. Nella prima, la formulazione delle domande, si individuano le dimensioni dell’atteggiamento studiato e si formulano delle affermazioni che coprano i vari aspetti del concetto generale che si vuole rilevare. Nella seconda fase, la somministrazione delle domande, la scala viene sottoposta ad un campione limitato di intervistati con un certo livello di istruzione. In seguito, nella terza fase (analisi degli elementi), si selezionano le domande e si valuta il grado di coerenza interna della scala, cioè se la scala misura effettivamente il concetto in esame. È infatti possibile che alcuni elementi non risultino in linea con gli altri e vadano quindi eliminati. Gli strumenti utilizzati nella terza fase sono la correlazione elemento-scala e il coefficiente alfa. Per la correlazione elemento-scala, si calcola per ogni soggetto il punteggio su tutta la scala e si calcola il coefficiente di correlazione tra questo punteggio e il punteggio di ogni singolo elemento. Il coefficiente di correlazione è una misura che quantifica il grado di relazione tra due variabili cardinali e indica se il punteggio di ogni singolo elemento si muove nella stessa direzione del punteggio globale che tiene conto di tutti gli altri elementi. Se ciò non avviene la domanda non è congruente con la scala e va eliminata. Il coefficiente alfa serve invece a valutare la coerenza interna complessiva della scala. Esso si basa sulla matrice di correlazione tra tutti gli elementi della scala e il loro numero; più alti sono i valori (da 0 a 1) maggiore è la coerenza interna alla scala. Infine si apre la quarta fase, quella dei controlli sulla validità e l’unidimensionalità della scala. Tralasciando i controlli di validità, la tecnica più efficace per il controllo di unidimensionalità è quella dell’analisi fattoriale. Il suo scopo è quello di ridurre una serie di variabili tra loro collegate ad un numero inferiore di variabili \r\nipotetiche tra loro indipendenti, in modo da controllare se dietro agli elementi di una scala che si presume unifattoriale, vi sia un solo fattore o più fattori. I vantaggi della scala Likert consistono nella sua semplicità e applicabilità, mentre i suoi svantaggi sono il fatto che i suoi elementi vengono trattati come scale cardinali pur essendo ordinali (a parziale autonomia semantica), la mancata riproducibilità (dal punteggio della scala non è possibile risalire alle risposte delle singole domande) e il fatto che il punteggio finale non rappresenta una variabile cardinale\r\n\r\n\r\n\r\n
Livello: Avanzato
Area: Ricerca dei dati ed analisi dei bisogni
Fonte 1: METODOLOGIA E TECNICHE DELLA RICERCA SOCIALE di Piergiorgio Corbetta
Glossario
Questo Glossario è stato possibile grazie a:
- Ilaria Baroni - ricerca
- Danilo Sordelli - database
si ringrazia inoltre il CESVOT che ha permesso la sua pubblicazione anche su questo sito.
