Tecnica delle scale (scaling)
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La tecnica delle scale (scaling) consiste in un insieme di procedure messe a punto per misurare concetti complessi e non direttamente osservabili. L’unico modo per poterli registrare è quello di usare un insieme coerente ed organico di indicatori, mettendo anche a punto criteri intersoggettivi per controllare l’effettiva sovrapposizione fra indicatori e concetto e la completezza della procedura. Una scala è un insieme coerente di elementi che sono considerati indicatori di un concetto più generale. La tecnica delle scale è usata soprattutto nella misura degli atteggiamenti, dove l’unità d’analisi è l’individuo, il concetto generale è un atteggiamento (credenze di fondo non rilevabili direttamente) e i concetti specifici sono le opinioni (espressione empiricamente rilevabile di un atteggiamento). Le variabili prodotte dalla tecnica delle scale non possono essere considerate pienamente cardinali, perché scaturiscono da dimensioni sottostanti immaginate come proprietà continue non misurabili, anche se la teoria delle scale tenta di dare una risposta a questo problema. Per questo le variabili della teoria delle scale vengono chiamate quasi-cardinali
Livello: Avanzato
Area: Ricerca dei dati ed analisi dei bisogni
Fonte 1: METODOLOGIA E TECNICHE DELLA RICERCA SOCIALE di Piergiorgio Corbetta
Glossario
Questo Glossario è stato possibile grazie a:
- Ilaria Baroni - ricerca
- Danilo Sordelli - database
si ringrazia inoltre il CESVOT che ha permesso la sua pubblicazione anche su questo sito.
