140pxar2008en.jpgPubblicato il Rapporto Annuale da l'Agenzia europea delle droghe. La relazione analizza annualmente tendenze di consumo, metodologie di trattamento, politiche, legislazione, epidemiologia di malattie infettive e decessi legati alle dipendenze nei 25 Stati membri dell'UE e in Norvegia, Bulgaria, Romania e Turchia.

Il consumo di cannabis che si stabilizza, anzi tende a diminuire. L'eroina che arresta il suo declino, dando viceversa segnali di una sua ripresa. Sono due degli elementi di maggior rilievo emersi dal dalla "Relazione annuale 2008: evoluzione del fenomeno della droga in Europa", dell'Osservatorio europeo sulle droghe e tossicodipendenze (Oedt), agenzia della Ue con sede a Lisbona, relativa ai 27 Stati membri piu' Croazia, Turchia e Norvegia. E l'Italia? Il 30% degli abitanti del Belpaese fra i 15 e i 64 anni ha fatto uso almeno una volta nella vita di sostanze illegali, con la cannabis che si afferma come quella più in voga.


Benchè gli ultimi dati europei evidenzino una certa stabilizzazione del fenomeno, se non addirittura una flessione, nell'uso di anfetamine ed ecstasy, emerge invece un aumento costante del consumo di cocaina, pur se in un numero ristretto di paesi. Anfetamine ed ecstasy: situazione invariata. Circa 2 milioni di giovani europei (15 - 34 anni) hanno provato le anfetamine nell'ultimo anno e circa 2,5 milioni l'ecstasy. La relazione dell'Oedt indica per l'ultimo anno una tendenza stabile, se non addirittura in calo, nell'uso di anfetamine da parte di questa fascia di popolazione rispetto al 2003, con una media dell'1,3% dei giovani adulti che dichiara di farne uso una volta l'anno.

Anche il consumo di ecstasy da parte dei giovani adulti nel corso dell'ultimo anno è rimasto in larga misura stabile rispetto al quinquennio precedente, sebbene con lievi variazioni al rialzo o al ribasso. In media, l'1,8% dei giovani adulti ha dichiarato di aver fatto uso di ecstasy nell'ultimo anno, "sebbene tale dato non lasci intravedere le notevoli diversità da paese a paese", si legge. I dati emersi dagli studi condotti nelle scuole in Repubblica Ceca, Spagna, Svezia e Regno Unito mostrano anch'essi una situazione stabile o in calo nel consumo sia di anfetamine che di ecstasy nella fascia di età compresa fra 15 - 16 anni. In costante aumento l'uso di cocaina. Circa 3,5 milioni di giovani europei (15 - 34 anni) hanno fatto uso di cocaina nell'ultimo anno e circa 1,5 milioni nell'ultimo mese.

Sette paesi segnalano una tendenza in aumento del consumo nell'ultimo anno emersa da recenti studi (2005 - 07). Nei paesi ad alta prevalenza, ossia Danimarca, Spagna, Irlanda, Italia e Regno Unito, i dati relativi all'ultimo anno tra i giovani adulti oscillano dal 3% al 5,5%. Si conferma inoltre la tendenza all'aumento delle richieste di trattamento per problemi di tossicodipendenza legati alla cocaina. Tra il 2002 e il 2006, il numero di casi in Europa di nuovi pazienti che hanno richiesto tale trattamento è passato da circa 13 000 a quasi 30 000. Nel 2006, l'Oedt ha registrato circa 500 decessi associati all'uso di cocaina.

hescher mao

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