La Banca di Italia promuove contributi per le attività in ambito sociale e culturale.
chi può presnetare
Soggetti pubblici e privati non profit. Gli enti territoriali possono ricevere contributi solo per iniziative di carattere straordinario e di particolare utilità sociale.
Progetti finanziabili
Sarà data preferenza ai progetti che presentino elementi d'innovazione nell'approccio ai temi affrontati e nell'individuazione delle relative soluzioni. I contributi finanziari della Banca assistono in via preferenziale le attività concernenti:
- la ricerca, la cultura e l'educazione in campi affini alle funzioni istituzionali (economia, moneta, credito, finanza);
- la ricerca scientifica e l'innovazione tecnologica;
- l'attività di accademie e istituzioni culturali di primario rango operanti a livello nazionale nella promozione e nel sostegno della cultura umanistica, storica e scientifica;
- la promozione a livello nazionale della qualità della formazione giovanile e scolastica;
- le attività di beneficenza, di solidarietà e di pubblico interesse.
Il Consiglio Superiore, in presenza di circostanze di carattere eccezionale (ad es. calamità naturali, eventi di grande impatto sociale), può decidere di concedere erogazioni speciali anche in deroga ai criteri generali indicati nel seguito e all'importo stanziato per le erogazioni liberali.


