Sostegno a progetti di residenzialità alternativa per disabili gravi
Il Comune di Milano ha indetto il bando per l’erogazione di contributi economici per il finanziamento di progetti di residenzialità alternativa a favore di disabili gravi.
Obiettivo è la realizzazione di nuove strutture di residenzialità alternativa a quelle di lungoassistenza (es. alloggi protetti, mini alloggi, convivenze assistite, etc.) destinate all’accoglienza di persone gravemente compromesse, prive dell’assistenza dei familiari.
I progetti possono riguardare i seguenti ambiti di intervento:
• acquisto e/o ristrutturazione di immobili
• locazione di immobili
• acquisto e messa in opera delle attrezzature, degli arredi e degli impianti
• attività gestionali assistenziali, di tutela e sostegno riferite al solo primo anno di attività.
Sono finanziabili anche le nuove costruzioni, quando la
pianificazione dell'intervento ne preveda la conclusione entro 18 mesi
dall'ammissione al finanziamento.
Sull’immobile costruito e/o ristrutturato dovrà essere costituito un
vincolo ventennale di destinazione d’uso a favore della Regione
Lombardia.
Possono presentare i progetti: Onlus, Cooperative, Volontariato, Associazioni ed Enti di Promozione Sociale, Fondazioni ed altri organismi senza scopo di lucro, tutti con diretta e comprovata esperienza nel settore dell’assistenza e della tutela di persone con grave handicap.
Il contributo è concesso nella misura massima del 70% dell’importo complessivo del progetto (la percentuale varia a seconda del punteggio ottenuto dal progetto in fase di valutazione) e per un massimo di € 200.000,00 per unità abitativa destinata a non meno di due persone.
Le domande di partecipazione, su carta libera, sottoscritte dal legale rappresentante o da persona munita di procura speciale, con allegata copia del documento di identità e corredate della documentazione indicata, devono essere indirizzate al:
Settore Servizi alla Famiglia - Servizio Handicap - Coordinamento SFA
Largo Treves 1 - 20121 Milano
(tel. 02 884.63088)
e dovranno pervenire, pena esclusione, all’Ufficio Protocollo entro e non oltre le ore 12.00 del 30 giugno 2006 (Orario di apertura dell'Ufficio Protocollo: dal lunedì al venerdì dalle ore 8.30 alle ore 12.00 e dalle ore 13.45 alle ore 15.15)


