Premio L'Anello Debole
Radio, Tv, Cinema contro l'esclusione sociale Bando della IV Edizione - Ottobre 2008
Premessa
La Comunità di
Capodarco, impegnata da oltre 40 anni nell'accoglienza di persone in
difficoltà, ha sempre posto attenzione anche a come le notizie sociali sono
diffuse. Per questo organizza dal 1994 un seminario di formazione annuale
destinato ai giornalisti, chiamato Redattore sociale, con l'obiettivo di
aiutare la professione a trattare le notizie che riguardano la popolazione
vulnerabile al di fuori degli stereotipi della cronaca nera e
dell'occasionalità. Una iniziativa che è cresciuta nella partecipazione e nella
considerazione dei giornalisti e dei professionisti della
comunicazione.
Con
lo stesso nome di Redattore sociale è editrice dal 2001 di un'agenzia
quotidiana on line - unica in Italia - di notizie sociali, con lanci originali,
corredati da approfondimenti utili per conoscere il vasto mondo della
marginalità.
Dal 2005 la Comunità bandisce il
premio L'anello debole, da assegnare ai migliori esempi di
trasmissioni radiofoniche, televisive, opere cinematografiche brevi che abbiano
narrato fatti e vicende della popolazione italiana e straniera definibile
“fragile”, perché “periferica” o “marginalizzata”.
Il premio L'Anello debole intende
essere il conseguente prolungamento della attenzione della Comunità di Capodarco
al mondo della comunicazione. Esso prende in particolare considerazione quella
audio-visiva, ritenendola quanto mai centrale per la sua capacità di incidere su
formazione, informazione, costumi e attitudini.
L’idea
L’idea del premio nasce dalla
considerazione che la forza della “catena” della comunicazione dipende dalla
resistenza del suo anello debole: poveri, minoranze, e culture “altre” hanno il
diritto di essere al centro dell’attenzione collettiva.
Tutta “la realtà” deve essere
rappresentata dalla comunicazione, non solo quella stereotipata, artefatta,
paludata, ma anche quella che riguarda le fasce più vulnerabili delle
popolazioni. Ne vanno di mezzo la verità, la giustizia, la
democrazia.
Radio, tv e cinema, insomma, se
politicamente non dovrebbero favorire estremismi, così socialmente non
dovrebbero permettere esclusioni. Soprattutto in un’epoca in cui squilibri
politici, economici e sociali, con la globalizzazione, rischiano di aumentare
intollerabilmente distanze e fossati.
Bando 2008
1) Con il premio L’anello debole
la Comunità di Capodarco intende dare un riconoscimento ai migliori programmi
giornalistici radiofonici e televisivi (servizi lunghi, inchieste, reportage,
documentari) e ai migliori cortometraggi “della realtà” o di fiction,
aventi come oggetto tematiche di forte contenuto
sociale.
2) I materiali audio o video
potranno essere inediti o editi, purché realizzati e/o trasmessi non prima
dell’1 gennaio 2007.
3) Saranno ammessi alla selezione
finale i materiali audio e video caratterizzati da un elevato livello tecnico,
da una accurata qualità giornalistica o filmica, da un linguaggio e una
narrazione rispettosi delle sensibilità di tutti, in particolare dei soggetti
più fragili e marginali.
4) La selezione dei materiali
audio e video pervenuti verrà effettuata da un comitato di lettori nominato
dalla Comunità di Capodarco.
5) Tra le opere finaliste, verrà
scelta la migliore delle 4 categorie – radio, televisione, cortometraggi “della
realtà”, cortometraggi di fiction – da una giuria presieduta
Giancarlo Santalmassi (Radio 24) e composta da Vinicio
Albanesi (Comunità di Capodarco), Pino Corrias (Rai
Fiction), Daniela De Robert (Tg2), Andrea
Pellizzari (Le Iene), Daniele Segre
(regista).
6) Si concorre al Premio “L’anello
debole” inviando un’opera per una o più delle quattro categorie, con le seguenti
caratteristiche:
a) Radio: opere di durata non
inferiore a 3 minuti e non superiore a 25 minuti su supporto digitale Cd audio,
formato MP3 a 128 Kbps-44 Hz o superiore;
b) Tv e cortometraggi: opere di
durata non inferiore a 3 minuti e non superiore a 25 minuti sia su supporto
digitale Dvd video che su supporto Cd formato WMV o MPG per l’utilizzo su
web.
7) Le opere dovranno riportare al
loro interno i dati e i credits completi: data e luogo di realizzazione o
trasmissione, titolo, autore/i, produzione, durata, abstract del soggetto
compreso tra 1.000 e 2.000 battute (spazi inclusi).
8) Alle opere dovrà essere
allegata una domanda scritta di partecipazione al Premio, con indicati i dati
completi (nome e cognome, indirizzo, numero di telefono, e-mail e data di
nascita), la categoria per cui si intende partecipare e la seguente dicitura
firmata: “Autorizzo l’uso dei miei dati personali ai sensi del D.Lgs. n.
196/2003”.
9) Ciascun concorrente dovrà
effettuare un versamento di 12 (dodici) euro
sul conto corrente postale n. 52395126, intestato a Redattore Sociale s.r.l.,
indicando la causale "Anello Debole 2008". Copia della ricevuta deve essere
spedita all’organizzazione del premio per posta, o per e-mail o per fax.
10) Vanno inviate almeno due copie
di ciascuna opera, in plico raccomandato alla Segreteria del Premio “L’anello
debole”: c/o Comunità di Capodarco, Via Vallescura n. 47 – 63010 Capodarco di
Fermo (AP); e-mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.; fax
0734 681015.
11) Le opere devono essere spedite
entro l’8 settembre 2008 (fa fede la data del timbro postale) e
non verranno restituite.
12) La premiazione avverrà entro
il mese di ottobre 2008 a Fermo. Alle 4 opere vincitrici verrà assegnato un
premio in denaro di 1.000 (mille) euro e un bracciale con un anello debole,
disegnato da un artigiano locale, simbolo del premio. I vincitori saranno ospiti
della Comunità.
13) Le opere finaliste saranno
pubblicate sul sito del premio:
www.premioanellodebole.it.
14) La partecipazione al premio
comporta l’accettazione e l’osservanza di tutte le norme del presente
regolamento.
Per ulteriori informazioni:
0734/681001.
Con il
contributo di:


