Bando per le imprese sociali - Regione Lazio (Scad. 20.02.2009)

La Giunta Regionale, con Deliberazione n. 905 del 17 dicembre 2008, ha indetto un Bando destinato a finanziare progetti di investimento e sviluppo per le imprese sociali, finalizzati a sostenere con servizi domiciliari le persone non autosufficienti.

In particolare anziani e disabili gravi, a rafforzare i diritti dei minori, favorire l'inclusione degli immigrati, prevenire fenomeni di dipendenza da droga, alcol e sostanze psicotrope, favorire l'inserimento sociale e/o lavorativo delle persone svantaggiate.
L'intervento, a cui sono state assegnati € 1.687.500,00, intende agevolare la diffusione e il rafforzamento dell'economia sociale, anche per creare nuova occupazione, anche attraverso il potenziamento di imprese esistenti. Soggetto attuatore la Filas.

Saranno concesse agevolazioni sotto forma di contributi in conto capitale per un importo pari al 60% dell'investimento totale ammesso, secondo quanto indicato al Punto G. "Spese ammissibili" del presente Bando, e comunque in misura non superiore a € 150.000,00, comunque nell'ambito del Regolamento CE 1998/2006 della Commissione del 15/12/2006, relativo all'applicazione degli artt. 87 e 88 del trattato CE agli aiuti d'importanza minore "de minimis".

I soggetti destinatari delle agevolazioni sono:

1. le cooperative sociali di tipo A e B (ai sensi della legge 381/91) da costituire o già costituite

2. le cooperative di produzione e lavoro, le imprese di persone e di capitali (purché risulti dall'atto costitutivo il divieto di distribuzione, anche indiretta, degli utili di impresa), da costituire o già costituite da non oltre tre anni dalla presentazione della domanda di agevolazioni, che esercitino in via stabile e principale un'attività di scambio di beni o servizi di utilità sociale e che, alla data di presentazione della domanda, rientrino nei parametri dimensionali di piccola e media impresa di cui alla Raccomandazione della Commissione (2003/361/CE) del 06/05/2003 pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale Italiana n° L 124 del 20/05/2003, in vigore dal 01/01/2005.

Per "beni e servizi di utilità sociale" si intendono quelli prodotti o scambiati nei settori elencati all'art. 2 del D. Leg. 155/2006 "Disciplina dell'impresa sociale":

a) assistenza sociale
b) assistenza sanitaria e socio-sanitaria
c) educazione, istruzione e formazione
d) tutela dell'ambiente e dell'ecosistema con esclusione delle attività, esercitate abitualmente, di raccolta e riciclaggio dei rifiuti urbani, speciali e pericolosi;
e) valorizzazione del patrimonio culturale
f) turismo sociale
g) ricerca ed erogazione di servizi culturali

3. le cooperative di produzione e lavoro, le imprese di persone e di capitali ad esclusione delle ditte individuali (purché risulti dall'atto costitutivo il divieto di distribuzione, anche indiretta, degli utili di impresa), da costituire o già costituite da non oltre tre anni dalla presentazione della domanda di agevolazioni, che rientrino nei parametri dimensionali di cui al punto 2 e che, indipendentemente dal settore produttivo in cui operano, esercitano l'attività d'impresa al fine dell'inserimento lavorativo di lavoratori svantaggiati e lavoratori disabili.
Saranno concesse agevolazioni sotto forma di contributi in conto capitale per un importo pari al 60% dell'investimento totale ammesso, secondo quanto indicato al Punto G. "Spese ammissibili" del presente Bando, e comunque in misura non superiore a € 150.000,00, comunque nell'ambito del Regolamento CE 1998/2006 della Commissione del 15/12/2006, relativo all'applicazione degli artt. 87 e 88 del trattato CE agli aiuti d'importanza minore "de minimis".

Il bando, con il relativo formulario da compilare obbligatoriamente online è disponibile sul Portale www.filas.it nell'area dedicata agli Incentivi all'impresa sociale/Legge Regionale n.9/05 art.13 (http://www.filas.it/Page.aspx?IDPage=28) come pure nella sezione "Bandi online"

Le domande di ammissione alle agevolazioni dovranno essere effettuate obbligatoriamente in doppia modalità: sia con la compilazione on line della richiesta di finanziamento utilizzando l'apposito formulario on-line, disponibile sul sito internet www.filas.it sezione "Bandi online" e all'url http://www.filas.it/bandoimpresasociale2/, sia inviando la domanda di finanziamento, il formulario cartaceo e la documentazione allegata (tutto in duplice copia ed in carta semplice) all'Ufficio Protocollo della

 

FILAS S.p.A.
Via Alessandro Farnese, 3
00192 Roma, e dovranno contenere la documentazione richiesta dal presente bando.
Sulla busta deve essere indicata, in chiaro, la seguente dicitura:
"Art. 13 Legge Regionale 17/02/05, n. 9"

La compilazione on line della richiesta di finanziamento dovrà avvenire, pena l'esclusione, entro le ore 12 del trentesimo giorno dalla data di pubblicazione sul BURL del presente Bando (20 febbraio 2009).
La domanda di finanziamento, il formulario cartaceo e la documentazione allegata (tutto in duplice copia, in carta semplice) dovranno pervenire, pena l'esclusione, entro e non oltre il trentacinquesimo giorno dalla data di pubblicazione sul BURL del presente Bando (25 febbraio 2009)
I dati inseriti on-line, a pena d'esclusione non dovranno essere difformi da quelli inseriti nel formulario cartaceo.