Lettera per un'azione di sensibilizzazione delle istituzioni pubbliche e organismi politici riguardo al problema del riconoscimento dell'importanza della figura dell'educatore professionale
Come Educatori, vorremmo che nella imminente tornata di rinnovi contrattuali, questo governo ponesse rimedio a tale evidente iniquità che per molti di noi, da anni, costituisce una odiosa discriminazione dopo anni di sacrifici economici e dopo tutto il tempo trascorso sui libri con l'obiettivo di acquisire una professionalità spendibile in un contesto ed in una società che si sta dimostrando sempre più povera di valori e di modelli di riferimento.
Su alcuni Forum (www.minorionline.it, www.anep.it, www.pedagogistionline.it) si è aperto un dibattito sul riconoscimento del nostro profilo e del nostro inquadramento contrattuale.
In questi giorni si stanno discutendo i rinnovi dei contratti pubblici e con questi anche della definizione dei profili professionali: tuttavia nel Contratto Collettivo Nazionale degli Enti Locali (Regioni - autonomie Locali), la figura dell'Educatore Professionale non è nemmeno menzionata.
Come gruppo di Educatori Professionali, Vi chiediamo 5 minuti di impegno affinché migliaia di Educatori che lavorano nei servizi sociali possano avere il meritato ed adeguato riconoscimento economico e professionale.
Per questi motivi, chiediamo ai Mass-Media e ai Ministeri competenti di intervenire per correggere queste storture per offrire, ad una figura professionale indispensabile per l'agire sociale, un adeguato riconoscimento, sottraendola alla invisibilità''
Lettera per un'azione di sensibilizzazione delle istituzioni pubbliche e organismi politici riguardo al problema del riconoscimento dell'importanza della figura dell'educatore professionale
