blobdochome.gifIl 20 novembre si è celebrata in tutto il mondo la Giornata per i diritti dell'infanzia e dell'adolescenza, in ricordo del 20 novembre 1989 data dell’approvazione all’unanimita’ della Convenzione internazionale sui diritti dell’Infanzia da parte dell’Assemblea Generale dell’ONU.

La giornata rappresenta l'occasione per rinnovare la responsabilità e l’impegno che tutti gli adulti devono assumersi per tutelare, rispettare e proteggere il mondo dell’infanzia.

«La Giornata Mondiale dei diritti dell’infanzia e dell’adolescenza ripropone all’attenzione dell’intera collettività il valore universale delle solenni statuizioni della Carta delle Nazioni Unite sulla intangibilità dei minori e del loro diritto ad una piena tutela nell’intero percorso di crescita fisica, psicologica e morale - ha ricordato il Capo dello Stato -. È un principio di civiltà che va perseguito con determinazione grazie anche all’apporto dei più moderni indirizzi pedagogici e modelli di assetto sociale attenti alle particolari sensibilità ed esigenze dei bambini e degli adolescenti». «Ancora oggi, purtroppo, sono presenti in vaste aree del pianeta situazioni di grave sfruttamento dell’infanzia, specialmente dove persistono diffuse ed antiche condizioni di sottosviluppo e di povertà e conflitti endemici tra le diverse etnie. Forte deve essere, pertanto - sostiene Napolitano -, l’impegno delle organizzazioni internazionali nell’impedire ogni forma di sfruttamento, che giunge fino all’impiego di adolescenti come soldati, e nel rimuovere gli ostacoli che impediscono condizioni di vita rispettose dei bisogni, dei diritti e delle aspirazioni dei minori. Né possiamo ignorare che c’è molto da fare anche nel nostro Paese: una maggiore e più generale consapevolezza delle numerose insidie presenti anche nelle società più evolute è indispensabile per contrastarle con la massima determinazione e offrire alle nuove generazioni la possibilità di crescere in condizioni di sicurezza e di serenità». «In questo senso - ha concluso il Presidente della Repubblica -, anche una più incisiva azione di prevenzione e di controllo può aiutare a costruire una società coerente con i principi sanciti per la tutela dei minori dalla nostra Costituzione e dal diritto internazionale».

Telefono Azzurro, da sempre impegnato per l’affermazione dei diritti dei bambini, ha presentato il Rapporto supplementare della Convenzione sui diritti dell'Infanzia in cui si evidenzia come, nonostante l'impegno profuso dal nostro Paese, ancora molti sono i nodi critici da affrontare per rendere operativi nella vita quotidiana dei bambini quei diritti che la Convenzione ONU ha autorevolmente sancito.

 

hescher mao

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