Sotto accusa i dati sulla produzione mondiale: ''stime manipolate a favore del Plan Colombia''. 1.400 le tonnellate di droga ''invisibili'' agli occhi delle Nazioni unite e degli Stati uniti secondo il rapporto presentato dall'associazione: 600 annue per l'Unodc, 2.000 per Libera.
Libera', 'Associazione di nomi e numeri contro le mafie', denuncia il 'grande buco nei dati forniti dalle autorita' americane e dall'Agenzia delle Nazioni Unite a Vienna' sulla produzione di cocaina, una droga che 'invade l'Italia, l'Europa e il mondo. Il suo devastante carico di dipendenza investe ormai tutti gli strati sociali, a partire dai giovani. In gran parte dell'Europa i suoi traffici sono in mano alla 'ndrangheta, che ne trae immensi profitti per reinvestirli nell'economia legale. L'opinione pubblica mondiale -rileva l'associazione- pero' e' ingannata sulla reale portata del problema'. Libera ha presentato documenti al riguardo in una conferenza stampa a Roma.
Gia' nel giugno del 2007 l'associazione aveva reso pubblico un primo studio che sollevava dubbi a questo proposito. Secondo Libera, ad esempio, la reale produzione di droga in Colombia, come risulta dai dati dell'Observatorio Nacional de Drogas sulla base dell'attivita' dei 311 'cristalizadores' (laboratori di raffinazione) scoperti nel corso delle operazioni di contrasto alla produzione e al traffico di stupefacenti, sarebbe 'valutabile in almeno 800 tonnellate mensili, cioe' piu' della stima annua, 600 tonnellate, formulata dall'Unodc', l'ufficio Onu per la lotta alla droga. Le organizzazioni mafiose 'si alimentano della mancanza di trasparenza, traggono forza da un'informazione non obiettiva, dalle letture superficiali o interessate. Il primo passo per combattere efficacemente le organizzazioni criminali -osserva don Luigi Ciotti, fondatore di 'Libera'- e' fornire un'immagine credibile dei traffici in cui sono coinvolte, mettendo in luce le loro reali dimensioni e tutti i loro possibili risvolti'.
Scarica intervento don Luigi Ciotti
Scarica documento "La produzione e i traffici internazionali di cocaina"
Sotto accusa i dati sulla produzione mondiale: ''stime manipolate a favore del Plan Colombia''. 1.400 le tonnellate di droga ''invisibili'' agli occhi delle Nazioni unite e degli Stati uniti secondo il rapporto presentato dall'associazione: 600 annue per l'Unodc, 2.000 per 