logo_2.jpgLa proposta di Osservatorio ISFOL presentata si è sviluppata al fine di fornire ai livelli territoriali di governo modelli e strumenti, immediatamente utilizzabili e implementabili, per l’attivazione di politiche istituzionali per le professioni sociali.

Il modello di Osservatorio sulle professioni sociali è concepito come parte della più ampia osservazione dello sviluppo delle politiche sociali e socio-sanitarie. Esso assume come posizione di riferimento il fatto che sia lo sviluppo dei sistemi di welfare a determinare lo sviluppo delle professioni sociali, così come sia lo sviluppo dei sistemi di servizi alla persona a orientare le transizioni e i cambiamenti a cui le professioni sociali sono esposte. Con specifico riferimento ai sistemi di welfare, in significative aree del Paese si è assistito negli ultimi anni a una progressiva integrazione delle linee di politica pubblica, nel tentativo di dar vita a sistemi di welfare regionale che, pur significativamente diversi per l’impostazione politico-culturale di riferimento e per l’impatto sui territori, si pongono l’obiettivo di rispondere in maniera efficace ai bisogni sociali emergenti. In tale contesto il lavoro sociale assume una straordinaria centralità. Ad annosi problemi di visibilità e scarso riconoscimento professionale si sommano nuove richieste di “manutenzione” ed aggiornamento delle competenze acquisite, configurando nei fatti un segmento del mercato del lavoro regionale contrassegnato da evidenti fattori di criticità e di debolezza. I processi di riordino dei profili professionali regionali in atto nei diversi contesti teritoriali muovono proprio da tali presupposti, configurando così un tentativo di rispondere a tali fattori di criticità. In questo senso il modello di Osservatorio è proposto come uno strumento possibile a supporto delle azioni di governo delle politiche sociali.

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http://www.isfol.it/Studi_Isfol/Dettaglio_Studi/index.scm?codi_percorso=50&studi=1