E' stato presentato il Rapporto Ismu 2009sull'immigrazione in Italia. I dati, riferiti al 1° gennaio 2008, rivelano un importante aumento numerico di 346mila immigrati rispetto all'anno precedente.
Superata così la soglia dei 4milioni di presenze straniere, e mentre è passata la legge sul reato di immigrazione clandestina, il dato interessante è che sono più di 3milioni gli immigrati regolari, con una tendenziale crescita del numero di residenti.
Il più grande serbatoio dei flussi migratori sono i paesi dell'Est europoeo, con il primato della Romania, paese d'origine del 43% degli immigrati regolari e residenti in Italia.
Ma non solo le presenze regolari sono aumentate, la stessa tendenza è stata registrata per gli irregolari, il cui numero è quasi raddoppiato a distanza di un anno, passando da 350mila a 650mila.
Tra i contributi più interessanti che gli stranieri portano all'Italia, non si può non considerare l'apporto positivo al dinamismo demografico, con 457mila nuovi nati nel corso del 2007 e con una fecondità media doppia rispetto alle donne italiane. In generale, la presenza di immigrati minorenni è raddoppiata dal 2004 al 2008, in controtendenza rispetto al graduale processo di invecchiamento della popolazione.
Sul versante del lavoro, gli immigrati mantengono un rapporto tra attivi e inattivi che permette la sopravvivenza dei generosi sistemi di assistenza sociale e previdenza.
E' stata registrata una proliferazione di imprese che operano nei settori del piccolo commercio, della ristorazione, delle pulizie, dei trasporti, delle manutenzioni domestiche i cui titolari sono immigrati. Contemporaneamente al fenomeno dell'imprenditorialità, è interessante sottolineare il dato sulla crescita dei titoli di studio degli stranieri.
Confermati i dati sulla criminalità: circa il 40% dei carcerati sono stranieri e circa il 35% delle segnalazioni di reati li riguarda.
Confermato anche il dato sulla concentrazione degli stranieri nel centro-nord, con un picco del 90%. Una tendenza inedita è rappresentata invece dai flussi in uscita dai grandi centri urbani.
Le proiezioni Ismu per il futuro vedono in crescita le nazionalità latinoamericane (Ecuador e Perù), asiatiche (Filippine, Bangladesh, Pakistan, India) e africane (Senegal, Nigeria ed Egitto).
Inoltre proponiamo il Dossier curato dall'Agenzia Dire dal titolo "Minori invisibili".
