2020 un anno difficile anche per il lavoro in ambito sociale. Di seguito, come ogni anno,  i numeri relativi alle richieste di figure professionali tramite il sito, con qualche grafico e nota in più in relazione alla pandemia

 

 

877 richieste di lavoro ... con una diminuzione del 31% rispetto al precedente anno; dal grafico si vede il netto calo nel periodo del primo Lockdown


 garfico2020

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Le viisite agli annunci sono rimaste comunque invariate rispetto al precedente anno. intorno al milione di click sugli annunci.

 

Suddivisione percentuale per tipologia professionale

 

Altre figure 18,25%
Animatore Sociale 3,21%
Assistente Sociale 6,19%
Educatore Professionale 53,17%
Pedagogista 10,81%
Psicologo 8,38%
Totale complessivo 100,00%

 

L'aumento di oltre il 3% di altre figure, sostanzialmente di tipo strettamente sanitario quali medici ed infermieri, è ovviamente correlato alla situazione venutasi a creare in molti servizi di tipo socio-sanitario. 

 

Suddivisione percentuale per tipologia di servizi

Altro 11,35%
Domiciliare 6,84%
Residenziale 47,34%
Scuola 20,07%
Semiresidenziale 3,65%
Territoriale 11,63%
Totale complessivo 100,00%

 

Unico decremtneo significativo è quello relativo ai servizio domiciliari che ha corrisposto ad un aumento di quelli residenziali


Suddivisione percentuale per tipologia di intervento
 

Altro 16,65%
Dipendenze 4,79%
Disabili 20,30%
Giovani 2,39%
Immigrazione 3,53%
Minori 49,60%
Prevenzione 0,34%
Psichiatria 2,39%
Totale complessivo 100,00%

 

Anche in questo caso un aumento del 4% di altro, segno di richieste relativi a tipologie di servizi non compresi tra quelli tradizionalmente inseriti nelle variabili, sostanzialmente di tipo a  maggiore valenza ssanitaria.

 

 Suddivisione percentuale per tipologia di contratto

A P.Iva 3,53%
A progetto 1,03%
A tempo determinato 60,66%
A tempo indeterminato 10,49%
Da definire 24,29%
Totale complessivo 100,00%

 

 

Altro 16.88%
CCNL cooperative sociali 67,62%
Non previsto (per COCOPRO e IVA) 3,19%
Sanità 0,11%
Uneba 12,20%
Totale complessivo 100,00%

 

La pandemia non ha evidenziato sostanziali differenze rispetto alle tipologie di contratto

 

Regione degli interventi

 

Campania 0,23%
Emilia Romagna 0,68%
Friuli Venezia Giulia 0,11%
Lazio 0,34%
Liguria 1,71%
Lombardia 87,69%
Marche 0,11%
Piemonte 8,21%
Puglia 0,11%
Sicilia 0,23%
Toscana 0,11%
Trentino A.Adige 0,11%
Valle Aosta 0,23%
Veneto 0,11%

Sono scomparse alcune regioni mentre in altre sono aumentati gli annunci, anche se è difficile correlare questo dato con la situazione pandemica