Il 2022 è stato un anno di ripresa di moltissime attività anche sociali, assistenziali e sanitarie; per il primo anno dalla apertura di questo spazio, sono cambiate in modo significative le percentuali tra le tipologie professionali ricercate, con la figura di educatore che scende molto sotto il 50%. Anche questo anno c'è stato un aumento, delle richieste di persone da impiegare,  di circa il 30%. Di seguito, come ogni anno,  i numeri relativi alle richieste di figure professionali tramite il sito, con qualche grafico e nota in più in relazione alla pandemia

 

 

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Suddivisione percentuale per tipologia professionale

 

Altre figure 17,59%
Animatore Sociale 4,18%
Assistente Sociale 8,44%
Educatore Professionale 43,92%
Pedagogista 13,37%
Psicologo 12,46%
Totale complessivo 100,00%

 

 

Suddivisione percentuale per tipologia di servizi

Altro 10,26%
Domiciliare 7,51%
Residenziale 48,18%
Scuola 17,62%
Semiresidenziale 5,28%
Territoriale 11,15%
Totale complessivo 100,00%

 

 


Suddivisione percentuale per tipologia di intervento
 

Altro 14,94%
Dipendenze 5,06%
Disabili 20,15%
Giovani 2,83%
Immigrazione 3,57%
Minori 48,03%
Prevenzione 0,45%
Psichiatria 4,98%
Totale complessivo 100,00%

 

Vi è stato un incremento sostanziale per il settore psichiatrico (con un passaggio da 2,39 a 6,35%) a scapito dei servizi per i giovani e gli immigrati

 

 Suddivisione percentuale per tipologia di contratto

A P.Iva 3,12%
A progetto 1,04%
A tempo determinato 55,99%
A tempo indeterminato 18,74%
Da definire 21,12%
Totale complessivo 100,00%

 

 

Altro 14.58%
CCNL cooperative sociali 68,03%
Non previsto (per COCOPRO e IVA) 2,27%
Sanità 0,24%
Uneba 14,89%
Totale complessivo 100,00%

 

La pandemia non ha evidenziato sostanziali differenze rispetto alle tipologie di contratto

 

Regione degli interventi

 

 

Calabria 0,07%
Emilia Romagna 0,89%
Friuli Venezia Giulia 0,45%
Lazio 1,19%
Liguria 0,15%
Lombardia 93,01%
Marche 0,07%
Piemonte 2,75%
Sicilia 0,22%
Trentino Alto Adige 0,07
Veneto 1,12%
Totale complessivo 100,00%