2021 secondo anno di pandemia ma anche un anno di ripresa di moltissime attività; le richieste di persone da impiegare in ambito sociale sono aumentate di circa il 30%, con incrementi soprattutto nei settori sanitari e socio-sanitari. Di seguito, come ogni anno,  i numeri relativi alle richieste di figure professionali tramite il sito, con qualche grafico e nota in più in relazione alla pandemia

 

 

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Suddivisione percentuale per tipologia professionale

 

Altre figure 16,41%
Animatore Sociale 2,24%
Assistente Sociale 5,93%
Educatore Professionale 55,75%
Pedagogista 10,85%
Psicologo 8,82%
Totale complessivo 100,00%

 

 

Suddivisione percentuale per tipologia di servizi

Altro 9,21%
Domiciliare 6,67%
Residenziale 50,99%
Scuola 17,00%
Semiresidenziale 4,92%
Territoriale 11,20%
Totale complessivo 100,00%

 

 


Suddivisione percentuale per tipologia di intervento
 

Altro 12,47%
Dipendenze 4,85%
Disabili 19,70%
Giovani 1,75%
Immigrazione 2,30%
Minori 52,10%
Prevenzione 0,48%
Psichiatria 6,35%
Totale complessivo 100,00%

 

Vi è stato un incremento sostanziale per il settore psichiatrico (con un passaggio da 2,39 a 6,35%) a scapito dei servizi per i giovani e gli immigrati

 

 Suddivisione percentuale per tipologia di contratto

A P.Iva 2,07%
A progetto 0,64%
A tempo determinato 62,99%
A tempo indeterminato 9,93%
Da definire 24,38%
Totale complessivo 100,00%

 

 

Altro 14.58%
CCNL cooperative sociali 68,03%
Non previsto (per COCOPRO e IVA) 2,27%
Sanità 0,24%
Uneba 14,89%
Totale complessivo 100,00%

 

La pandemia non ha evidenziato sostanziali differenze rispetto alle tipologie di contratto

 

Regione degli interventi

 

Campania 0,31%
Emilia Romagna 0,63%
Friuli Venezia Giulia 0,24%
Lazio 0,78%
Liguria 0,78%
Lombardia 92,32%
Marche 0,08%
Piemonte 4,39%
Toscana 0,16%
Veneto 0,31%
Totale complessivo 100,00%